LA MATEMATICA COME FILOSOFIA DELLA VITA

Di Mauro Marturano

Spesso ho a che fare con "professori" di matematica, miei "colleghi". Tanti colleghi che sanno risolvere le derivate, che sanno come si traccia una retta, che sanno come si calcola un limite. In pochissimi, però, utilizzano la matematica come una vera filosofia per capire la vita.

Questo è uno dei motivi per cui io dico sempre di essere un professore di matematica serio. Oltre che un economista serio. Aggiungo il termine "serio" per differenziarmi da quelli che considero perfetti automi. 😂

Tali professori, o molti "economisti", che anch'essi dovrebbero aver studiato matematica seriamente (ma, senza professori seri, come si può pretendere che vi siano tante eccellenze?), vedono grafici come quelli del debito USA, dell'S&P 500 americano, del debito cinese o dell'oro, e non dicono nulla.

Grafici esponenziali, grafici che dovrebbero richiamare pericolo. E niente. Anche supposte menti non vedono niente. È tutto normale. 😂

Come si può dichiararsi professori di matematica se non si collegano i numeri alla vita? Si dovrebbe, invece, dire: "Io so risolvere i limiti". Che è tutto un altro discorso.

E percepire un pericolo nei grafici, nei numeri, avrebbe dovuto e dovrebbe portare a NON CREDERE alle versioni, alle teorie complottistiche della signora Ursula, del signor Rutte, del signor Macron e della signora Meloni.

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