LA LOGICA... E LA FISICA
Di Mauro Marturano

Il 99% di voi tutti, nel 99% delle occasioni (e probabilmente sono molto ottimista, avrei potuto scrivere 99,99%), nel momento in cui un giornale, un «esperto», un professore vi spiega un determinato fenomeno, perdete qualsiasi ricorso alla logica e qualsiasi ricorso alla fisica, che anch'essa spiega la logica.
Proprio due giorni fa postavo un articolo, sempre de «La Repubblica (delle banane)», in cui Uomofermo (è straordinario come mettano questi pagliacci a rappresentare il vuoto e gli diano pure nomi d'arte, ossia: la premeditazione è incredibile) e Musk dicevano che avremmo dovuto fermare l'AI in determinati campi.
Malgrado l'allarme lanciato da Ferrazza (il pirla che scrive questo articolo per La Repubblica), la logica dice altro.
La logica vuole che, se non la fermano, abbiano interesse a non fermarla.
La fisica vuole che, se non si ferma, la forza che permette all'IA di proseguire indisturbata nel suo percorso (di cannibalizzazione) sia più forte della forza necessaria per fermarla.
Le parole non applicano nessuna forza, se non sono seguite da fatti, che sì, contribuiscono ad aumentare le forze in campo (o a diminuirle).
La logica vuole, quando ci hanno chiuso in casa, che qualcuno avesse interesse a chiudervi in casa.
La fisica vuole, quando ci hanno chiuso in casa, che la forza impressa da chi ci ha voluto chiusi in casa fosse maggiore della forza impressa da tutti noi nel voler uscire.
Che in molti attacchino Netanyahu per i suoi attacchi a Gaza non vuole dire nulla. Se Netanyahu continua a fare quello che vuole, è perché la forza impressa da lui e da coloro che stanno dietro di lui è maggiore della forza di coloro che non permetterebbero tutto questo.
Sono tutte ovvietà, quelle scritte.
Ma sono ovvietà non ovvie nel momento in cui si tenta di giustificare cose incredibili che trovano invece, nella logica spicciola e nella fisica, ogni sufficiente giustificazione.
