INIZIAMO QUESTO FINE SETTIMANA CON UNA OVVIETÀ
Di Mauro Marturano

Un'ovvietà che spiega, però, cosa succede il lunedì, il martedì e anche il mercoledì😂.
Un'ovvietà che è alla base del nostro presente, del nostro recente passato e del nostro futuro😁.
Immaginiamo di essere in casa e di avere il POTERE di creare denaro DAL NULLA.
Prendo un foglio e scrivo sopra il foglio: 1 miliardo di dollari.
Una cifra importante.
Quanto ci ho messo a fare questa operazione?
10 secondi. Se la penna non funziona, 20, perché devo trovarne un'altra😁.
E quanto ci avrei messo a scrivere 5 miliardi di dollari?
Sempre 10 secondi. O sempre 20 secondi.
Immaginiamo che quel denaro, se esco di casa, VALGA.
Se lo faccio io non vale, e anzi mi arrestano.
Ma qualcuno lo può fare.
È chiaro fino a qui, no?
Nella fattispecie, lo possono fare serenamente banche commerciali, banche centrali e governi.
Nel caso delle banche (figlie e mamme zoccole) è evidente, ma anche nel caso dei governi non è così difficile capirlo.
I governi spendono SEMPRE più di quello che introita lo Stato: quella differenza... è denaro caduto dal cielo.
Quando scrivo "immaginiamo di essere in casa", lo faccio per farvi percepire che qualcuno può fare come cazzo gli pare.
Lo faccio per farvi percepire la comodità e la frequenza della situazione.
Che conseguenze ha questo potere di uscire di casa e far valere denaro creato senza alcuna fatica e senza nessun controllo (anche perché il controllore sono io😂)?
Nel momento in cui ho in mano questo credito — 1 miliardo di dollari, una cifra che molti non saprebbero neanche scrivere😁 — io esco di casa e ho il "diritto" di fare quello che minchia voglio.
Non ho fatto alcuna fatica. Nella peggiore delle ipotesi, ho cercato la penna.
E ora ho la possibilità di spendere per un miliardo di dollari.
Un miliardo di beni che evidentemente non sono ancora neanche stati realizzati, perché io, sul foglio, mi sono appena "costruito" il mio credito.
Un miliardo di beni che evidentemente necessitano, per essere realizzati, di MANODOPERA, MATERIE PRIME, MACCHINARI, TEMPO.
Abbiamo quindi anche un evidente SFASAMENTO TEMPORALE tra quando si crea il credito sulla carta e quando il credito viene realizzato nella realtà.
Ora pensate a quante, quante volte questa operazione è avvenuta.
Giornalmente.
Quante volte si apre un mutuo, un prestito?
Quante volte il governo spende più di quello che introita?
Quante volte sentiamo parlare della Lagarde che "inietta" miliardi?
Quante volte?
QUANTE, ZIO BONO?
Nel momento in cui creo dal nulla un credito, sto ipotecando crediti reali già esistenti.
Perché, appunto, c'è uno sfasamento temporale.
E quindi... quindi i crediti che il lavoro e il risparmio darebbero alle persone normali — quelle che non hanno il potere di creare denaro dal nulla — che fine fanno se io, creando denaro, mi accaparro crediti già esistenti E NON "LAVORATI"?
Come poteva finire questo circolo vizioso?
Poteva finire solo come sta finendo.
Cioè cercando di distruggere crediti che le persone hanno sulla carta, ma che nella realtà non esistono.
