ABBIAMO VISSUTO NEL CONTINENTE DELL'ILLUSIONE ESTREMA
Di Mauro Marturano

80 anni senza guerre, 80 anni senza distruzioni e conseguenti ricostruzioni. 80 anni in cui abbiamo avuto benefit che in tutte le altre parti del mondo non hanno avuto. 80 anni in cui abbiamo creduto che le pensioni sarebbero esistite per sempre (e che ci avrebbero garantito un buon tenore di vita). 80 anni in cui siamo andati in ospedale per un raffreddore e ci siamo aspettati di essere curati (e quando ci hanno chiesto 25 euro di ticket, ci siamo incazzati). 80 anni in cui ci siamo fidati dei governi, perché, tutto sommato, ci conveniva, nel nostro essere parassiti. 80 anni in cui abbiamo creduto alla stabilità delle banche e della nostra moneta, perché «noi siamo un continente serio, non siamo mica l'Argentina o il Venezuela (che hanno risorse decine di volte superiori alle nostre)».
80 anni in cui abbiamo, in ultima istanza, creduto a PROMESSE.
Promesse che non potevano che essere promesse da marinaio, perché si fondavano su basi strutturali assolutamente ridicole, come la moneta fiduciaria.
La moneta fiduciaria, andando a ipotecare diritti reali non ancora creati, prevede cicliche cannibalizzazioni, ricorrenti cannibalizzazioni e progressive cannibalizzazioni.
Oggi tocca a noi, senza se e senza ma.
Ma devono dimostrarcelo.
Perché, se non ce lo dimostrano, perché se non ve lo dimostrano, siccome mediamente SIETE 😂 tarati, vi incazzereste. 😂
Io, che ho capito il giochino lustri fa, non mi incazzo.
Anzi... ringrazio.
Perché mi sono stati concessi decenni di benessere.
E mi incazzo solo per i modi beceri con cui arriveremo alla fine.
Non mi sarebbero servite giustificazioni.
Non mi sarebbe servito il COVID.
Non mi serve che facciano saltare una centrale.
Non mi serve questo show di basso livello.
