ANDATA E RITORNO
Di Mauro Marturano

La globalizzazione è stata un mezzo di controllo. La globalizzazione è stata il viaggio di andata.
La deglobalizzazione è e sarà un mezzo di controllo. La deglobalizzazione sarà il viaggio di ritorno.
I grandi filosofi del ventunesimo secolo non possono non capire di moneta, di creazione della moneta, di strumenti finanziari, ecc.
Per questo io conosco pochi grandi filosofi 😂. Pochi, per non dire pochissimi. 😂
Ovviamente, la visione della globalizzazione e della deglobalizzazione come strumenti di controllo molti non la accettano. Questo perché molti hanno visto la globalizzazione come libertà 😂.
Libertà di viaggiare, libertà di consumare tutto.
Visione positivista, per non dire utopistica, per non dire coglionistica 😂.
Non dico che, in determinati periodi, questa percezione non sia stata più vicina alla realtà percepita. Ma ricordatevi che, se c’è qualcuno che ci ha guadagnato, sicuramente qualcun altro ci ha perso, anche se non lo abbiamo visto con i nostri occhi.
La verità, dura da accettare, è che il potere finanziario ha “coccolato” la nostra parte di mondo.
E questa è una certezza.
E chi non lo ammette, mente.
Ci hanno coccolati perché, a fronte, nella maggior parte dei casi, di lavori a basso valore aggiunto — e spesso bassissimo — abbiamo avuto in cambio servizi efficienti, prodotti, benzina, gas, sanità eccellente, ecc.
Queste coccole su più fronti sono anche il motivo per cui la maggior parte di noi ancora crede ciecamente nella baracca 😂.
Questo è stato il viaggio di andata.
Un viaggio di coccole per la nostra parte di mondo, un viaggio di sottomissione per altre parti del mondo.
Sottomissione finanziaria — attraverso i tassi di cambio.
Sottomissione fisica — guardate il film Blood Diamond.
Sottomissione militare — ricordiamoci tutte le guerre fatte dal nostro mondo.
Sottomissione, in qualsivoglia forma, atta a GARANTIRCI BENI.
E questo perché... il denaro da noi guadagnato poteva avere un valore se e solo se potevamo scambiarlo con beni VERI, che noi non fabbricavamo più da decenni.
Il viaggio di andata si è concluso il 21 febbraio 2020.
Siamo arrivati alla stazione della destinazione finale.
Io, lì, mi resi conto che il mondo sarebbe cambiato.
La conoscenza dei numeri mi aveva portato già anni prima a farmi delle domande, tra le quali la più importante:
CHE CONSEGUENZE AVRÀ TUTTA QUESTA SBORRATIO DI DENARO NELLA VITA REALE?
Il Covid iniziò a darmi risposte serie.
Con il Covid è iniziato il viaggio di ritorno.
Il viaggio della deglobalizzazione, della maggior difficoltà — o del maggior costo — nel muovere beni e capitali, e anche proprio nel muoversi fisicamente.
Tessere naziste incluse. 😂
Come il viaggio di andata fu uno strumento di controllo del gregge, lo è e lo sarà anche il viaggio di ritorno.
Perché il rischio di un vero collasso del sistema nel suo complesso è altissimo, se non mettessero in atto... ciò che stanno facendo.
Perché, nel momento in cui ci accorgessimo, come massa — anche questa è una visione coglionistica 😂, perché si basa sul pensiero che tutti possano capire 😂 — che il denaro non ha sottostante, il sistema deflagrerebbe in una settimana.
E io penso che lì non arriveremo, se non puntualmente e comunque in maniera del tutto controllata.
Quindi la frenata, così come l'accelerazione (1980–2020), sono entrambi metodi di controllo.
Quel sistema non poteva reggere ancora.
Perché quel sistema, per reggere, avrebbe dovuto sottomettere ancora più persone, spremerle all'inverosimile per garantire a te, che stai leggendo 😂, il tempo di poter leggere 😂 i pensieri...
...di un filosofo vero. 😁
