C'È IN GIRO TROPPO DENARO CHE VALE ANCORA TROPPO
Di Mauro Marturano

Il sistema delle monete fiat è un sistema che può andare avanti solo attraverso la cannibalizzazione progressiva dei diversi Paesi.
Quando vi dico che l'Europa è fottuta, non lo dico perché io sia una persona negativa. Io sono un matematico serio, un economista serio. Capisco i numeri. E so guardarmi intorno.
E, se mi guardo intorno, vedo che larghe fette di popolazioni hanno una moneta già distrutta. Un iraniano, per esempio. Un turco, per esempio. Un sudamericano, per esempio. Un africano, per esempio.
Ma, malgrado questo — malgrado che in molti abbiano già le proprie monete distrutte —, vi è ancora troppo denaro, globalmente, che abbia valore.
Dire «denaro che ha valore» equivale a dire denaro che permetta di essere convertito in beni fisici, o in servizi che comunque presuppongono il consumo di beni fisici.
Come vi ho sempre detto, la stampante monetaria corre sicuramente più forte della produzione reale di beni. In primo luogo perché è proprio un concetto fisico: ci vuole più tempo a creare beni fisici che a creare denaro.
In secondo luogo, perché chi ha il potere di creare moneta finisce inevitabilmente per abusare di quel potere, sia esso una banca centrale, una banca commerciale o un governo. Un governo che, stampando o, equivalentemente, facendo un maggior deficit, compra voti e si assicura poltrone.
È un sistema, questo, che non ha neanche bisogno di grandi accordi per funzionare, perché ci guadagnano in molti.
È un sistema, questo, che non può che portare a casini. Perché, come sempre dico, è un sistema che ipoteca oggi diritti non ancora creati.
È un sistema, questo, che fa pagare il conto a persone oggi ancora neanche nate.
Perché le emissioni monetarie monstre a cui abbiamo assistito non possono che portare conseguenze nel futuro.
Siamo arrivati a un punto in cui proprio pochi cittadini hanno in mano denaro che vale. E quindi non risulta difficile capire chi saranno i prossimi pirla a cadere.
Laddove vedete decisioni assolutamente contro gli interessi dei propri cittadini — pagare i vaccini dieci volte più degli altri, fare guerra al principale fornitore d'energia, finanziare uno che attacca centrali nucleari dalla mattina alla sera, di cui un giorno vi renderete conto della follia, emettere yen taroccando i dati sull'inflazione giapponese, ecc. — state pur certi che non andrete lontano nella risoluzione dell'enigma: «Chi sono i prossimi pirla a cadere?».
Mi sembra evidente come ci abbiano sacrificato.
Così come mi sembra evidente che lo shampoo di propaganda sulle menti mediocri — le nostre 😂 — abbia perfettamente funzionato.
Tutto questo circo non può che finire in una maniera: il nostro denaro perderà almeno un altro 60/70% da oggi. Senza se e senza ma.
Questa è la caduta della UE. La caduta del valore della sua moneta. Caduta che arriverà con un evento giustificativo: nucleare.
La morte dell'euro, che è la perdita dei diritti associati all'euro, farà sopravvivere il sistema ancora qualche anno.
A quel punto mancherà praticamente solo la morte dell'ultima moneta, il dollaro, in questa che si configura come una vera e propria cannibalizzazione.
È ancora presto per capire quale sarà la balla che ci sarà dietro la morte del dollaro.
Ma, se dovessi dirne una, penso che per la morte del dollaro si siano preparati gli effetti speciali — essendo il gran finale 😂 — e, nello specifico, l'arrivo dei pirla verdi.
«Dal più al più grande»: come quando da ragazzini ci dicevano di ordinare i numeri.
Qui stiamo ordinando le bufale 😂.
