UN SISTEMA FINANZIARIO/POLITICO È SERIO...

Di Mauro Marturano

...fino a quando riesce a trovare l'equilibrio tra la quantità di beni comprabili, data la massa monetaria presente in ogni dato punto x della Terra, e i beni che possono effettivamente arrivare (pronti per essere consumati) in ogni dato punto x della Terra.

Se si pensa all'apparato politico/finanziario in maniera indipendente dall'apparato produttivo/logistico, si commette un gravissimo errore.

Perché l'apparato politico/finanziario, senza la capacità di schiavizzare in qualche parte del mondo, senza la capacità di far produrre qualche parte del mondo, senza la capacità di far estrarre, trasformare, trasportare e far arrivare a destinazione i beni, è non solo un vuoto concettuale, ma anche reale.

Come è chiaro che l'apparato politico/finanziario abbia un grande potere nel poter creare denaro dal NULLA e, sulla base di questo denaro, far correre gli altri (quelli che il mio amico Eugenio chiama i Goym, quelli che io chiamo i coglionazzi), è altrettanto chiaro che l'instabile ingranaggio funziona fino a quando i Goym che detengono denaro possono convertire il loro denaro in beni reali.

Ma, dal momento che il sistema politico/finanziario cade inevitabilmente nella trappola psicologica dell'arraffare, perché questa è la natura umana, si arriva a un punto in cui l'equilibrio che ho citato sopra, e che cito dalla notte dei tempi, viene meno.

Il carrozzone, alla lunga, pesa. E pesa sempre di più.

E ho pochissimi dubbi che, nella storia, sia andata sempre così. Perché questa è la natura umana.

Fino a quando vi è un sufficiente numero di Goym fortunati, fino a quando ai Goym più fortunati non vengono veramente toccati i privilegi, il sistema galleggia.

E anche nel momento in cui venissero toccati i privilegi, se al Goym si dà una buona giustificazione (benché queste siano veri e propri romanzi di fantascienza), il Goym accetterà di buon grado.

In quanto resiliente, in quanto cojone, in quanto Goym.

Oggi è l'anniversario di un giorno drammatico, non solo rispetto ai morti, ma anche rispetto alla morte della logica e della verità.

Morte che abbiamo affrontato una seconda volta, sei anni fa.

E che affrontiamo quotidianamente nel momento in cui accettiamo una PROPAGANDA becera che ci dovrebbe solo far ragionare rispetto a quanto l'apparato politico/finanziario sia ogni giorno più in difficoltà nel rispettare i patti con i Goym, che lavorano da decenni... per accumulare acqua di mare.

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