UN EURO OGGI È UN EURO DOMANI, E ANCHE DOPODOMANI

Di Mauro Marturano

Disse Mario Draghi.

Così, ovviamente, lo si poteva dire anche per il bolivar venezuelano. O per il peso argentino. Poi però, quando ogni giorno servono più bolivares per fare la spesa (fino ad arrivare a dover andare in giro con il carrello pieno di banconote — IL CONTANTE RISOLVE TUTTO 😂😂), ci si rende conto che un bolivar oggi è un bolivar domani, ma domani mi servono più bolivares 😂.

È straordinariamente facile leggere le dinamiche della vita, ma occorre avere... le lenti giuste.

Il sistema globale si è retto sulla fiducia, sulla fede in monete costruite deliberatamente male. La nostra parte di mondo ha importato deflazione da Paesi che abbiamo progressivamente distrutto, via militare, via tassi di cambio, via corruzione interna o, ancora più spesso, attraverso un mix delle voci sopra. Ma tutto questo... aveva una data di scadenza.

Concetti, questi, che non accettate 😁. Ito li ha accettati 15 anni fa, quando era appena uscito dall'organizzazione a delinquere per eccellenza 😂, ossia l'università, fucina inesauribile di manipolazioni profonde e strutturali.

Tutte le cose che vi scrivo da anni, molte delle quali prima ancora che succedano 😂, sono temi in nessun modo affrontati dai servi dell'organizzazione. Semplicemente, per loro, non esistono.

Oggi il sistema scricchiola pericolosamente perché, nel mondo, abbiamo incuxato quasi tutti. È un mondo in sofferenza perché il suo strumento di controllo principe, trasversale, il sistema arterioso, non funziona più.

Come era ovvio che fosse, perché il sistema monetario attuale è progressivamente cannibalizzante.

Abbiamo incuxato quasi tutti e quindi, sulla torre (nei pochi luoghi dove ancora si vive nell'illusione, lontani dalla legge della giungla), siamo rimasti in pochi.

Sicuramente il popolo nordamericano. Sicuramente il popolo europeo (soprattutto la parte occidentale). Sicuramente il popolo giapponese, che ha tutte le caratteristiche per potersi considerare oggi il primo candidato, con i beoti 😂, ad andare di sotto 😂.

Sicuramente il popolo europeo, ossia i beoti 😂. Un popolo che ama il welfare, ovviamente senza concepire che quel welfare lo stiano pagando gli altri cittadini del mondo e le generazioni future.

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