LA FORZA (RELATIVA) DELLA NOSTRA MONETA...

Di Mauro Marturano

...ci ha fatto vedere la vita con altre prospettive.

Se fossimo nati, se avessimo convissuto con i problemi tipici di Paesi come Argentina, Venezuela, ecc., l'unica prospettiva sarebbe quella di lavorare la mattina e di mangiare la sera. In un contesto di moneta distrutta e perennemente distrutta, non esiste classe media. Esiste invece una pletora di poveri che hanno come unico obiettivo quello di portare qualcosa da mangiare a casa. Non esiste quindi nessuna prospettiva futura: esiste solo il presente, o il futuro da lì a qualche ora.

La maggior parte di voi questi temi non li affronta minimamente: per la maggior parte di voi esiste solo la vostra prospettiva. La prospettiva di vivere delle pensioni, di vivere nel comfort occidentale, di vivere nel pulito, di vivere nel sicuro, di poter fare programmi a medio-lungo termine. In definitiva, di vivere della forza relativa della moneta: perché questo, e solo questo, ci ha permesso di vivere una vita con prospettive diverse.

Prima della Grande Vergogna pensavo che, in fondo, il cittadino europeo avesse una forma mentis più organizzata, che lo portasse a gestire meglio le cose. Mi sbagliavo. Siamo semplicemente pesci, come gli altri, a cui la corrente ha dato ragione.

La brutta, bruttissima notizia è che siamo sicuramente i prossimi indiziati per cadere nelle stesse dinamiche. Non so se nelle stesse proporzioni vissute da un cittadino venezuelano, ma questo cambia poco. Questo necessita il sistema: necessita ciclicamente e progressivamente la caduta di popoli diversi e la risalita di altri. Non c'è nessuna via d'uscita pensando in maniera convenzionale. Se il risultato di questi anni è una vita uguale, con pensieri uguali a quelli precedenti alla Grande Vergogna, andate sicuramente male incamminati.

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