I BOND USA NON HANNO, IN QUESTO MOMENTO, ALCUN SOTTOSTANTE
Di Mauro Marturano

Ce lo dice il rendimento, in continuo aumento.
Fino a luglio hanno avuto come sottostante il carry trade giapponese. Una vergogna straordinaria, per me e per le poche persone che capiscono questi meccanismi. Una banda di venduti, i banchieri giapponesi che si sono succeduti, che hanno venduto il loro popolo. Un popolo, quello giapponese, assolutamente ignorante, che ha permesso tutto questo.
A luglio mi fu chiaro che il sottostante al debito USA, personificato nel cittadino giapponese, veniva meno (copio sotto il testo che scrissi allora). Le parole di YUTO (un account di fantasía) sembravano buttate lì. Ma io avevo chiara la direzione. E quando uno ha chiara la direzione, capisce se le parole che legge hanno un senso. O no?
Quella che stiamo vivendo è una situazione assolutamente transitoria. In un mese il T-Bond a 10 anni è cresciuto dell’1% e la corsa non accenna a fermarsi, sebbene gli USA abbiano deciso di fare un buyback sul proprio debito.
Il buyback non basta, amici e amiche, struzzi e struzze 😂.
Che il buyback non basti non lo dico io, che pure lo dico 😂. Ce lo dice il mercato, che continua a far innalzare il tasso.
Siamo in uno momento transitorio perché non vi è un sottostante vero al debito USA. Il ricomprarsi, da parte degli USA, il proprio debito è un palliativo.
Urgono coglioni diversi a fare da sottostante.
Urge un «cigno nero». Manca poco.
Non parlatemi di cigno nero, né di papere nere. Parlatemi e parlate di sottostante, parlate di garanzie, parlate di nuovi coglioni.
Iniziate a parlare bene, perché io, il verbo 😂, l’ho condiviso bene.
YUTO CI AVVISÒ 😁
«Le misure che la Banca Centrale Giapponese sta preparando toccheranno la vita di milioni di persone. Ai cittadini dei Paesi occidentali presento le mie scuse. Questo non è un affronto personale. Che Dio vi benedica».
Il 6 luglio, da questo anonimo account, qualcuno fece partire questo strano messaggio. Strano per coloro che capiscono poco della vita, delle regole della vita.
Io mi sono impegnato molto, in questi anni, a spiegarvi le principali regole della vita. Non so se in molti le abbiate capite, ma sono sicuro che qualcuno sì, le abbia capite. E questo è un grandissimo risultato e un grandissimo orgoglio per me.
C’è del subdolo nel messaggio di Yuto.
Quando Yuto parlò di «misure che la BOJ stava preparando», si riferiva al fatto che la BOJ, in realtà, aveva deciso di non fare più nulla 😂.
Ossia, se durante questi anni la BOJ era stata totalmente consenziente 😂 con i voleri di Washington, ora smetteva di impegnarsi. Smetteva di tradire i suoi cittadini (farlo al 95º, sul risultato di 8 a 0 per gli altri, che valore ha?).
Yuto ci avvisò di quello che ho definito ieri il passaggio del testimone tra gli ignari cittadini giapponesi e gli ignari cittadini europei (ecco a chi si riferisce Yuto quando porge le sue scuse, da buon giapponese 😂).
Yuto dice anche che questo non è un affronto personale: come non essere d’accordo!
Il cittadino giapponese non capisce una minchia di questi meccanismi ed è esso stesso vittima della propria immane ignoranza.
Il cittadino giapponese è già volato giù dalla torre. Una torre in cui ora sono rimasti in pochissimi. E sicuramente noi europei siamo ancora su questa torre virtuale. Ma siamo sicuramente i prossimi a volare di sotto.
Ad oggi, per quanto possiamo incazzarci per i rialzi dei prezzi, ancora viviamo in una bolla di benessere e di servizi che verrà certamente meno.
E non verrà meno perché io sia negativo e debba vedere tutto nero. Verrà meno perché questo è l’epilogo delle monete fiduciarie. E noi siamo all’epilogo dello yen e dell’euro.
Non ancora all’epilogo del dollaro, perché, grazie alla forza militare o, meglio detto, alla presunzione di forza militare, e grazie alla completa sottomissione di molti politici (tra cui la totalità di quelli europei), le lobby del dollaro riescono ancora a estrarre valore dagli altri popoli.
E fino a quando questo potrà avvenire, il dollaro non cadrà.
