UN BLUFF ASSOLUTAMENTE BIBLICO

Di Mauro Marturano

Posto una scena assolutamente indimenticabile del cinema italiano. Una scena tanto indimenticabile quanto assolutamente in linea con i nostri tempi.

https://youtu.be/2H4oNvknlYc?is=9B5Ge7OqdCWmyL-7

Siamo nel bel mezzo del bluff più grande di tutti i tempi.

Non lo dico io. Lo dicono i numeri.

E i numeri dicono anche che questo bluff è destinato ad aumentare e ad aumentare sempre più velocemente, fino al definitivo scoppio.

Quando un governo si sostiene creando altro debito, quando un governo decide di dare appalti (nei nostri Paesi perennemente truccati, ingigantiti, ecc.), quando un governo dà redditi a gente che non li merita perché non fa nulla... tutti i soggetti implicati non solo sono d'accordo, ma sono anche felici dell'accordo.

Questo vale anche nel campo privato, sia nel caso delle banche commerciali sia nel caso delle banche centrali.

Le banche commerciali sono ben felici di creare denaro; la coppietta appena sposata è felice di scopare in una casa nuova, addobbata 😂 per l'occasione.

Le banche centrali non devono neanche chiedere nulla a nessuno. Creano dal nulla e sti cazzi.

In altri termini... chi crea denaro non ha alcun disincentivo a farlo e, anzi, tutti i soggetti implicati sono molto felici.

Questo non si può dire per chi crea crediti reali.

Perché chi crea crediti reali deve alzarsi la mattina e andare in miniera, andare a trivellare, andare a piantare patate sotto il sole, andare a raccogliere pomodori.

E comunque... c'è bisogno di tempo.

Cosa che non si può dire che serva nella creazione del debito.

Vi è quindi una corrispondenza contabile tra crediti e debiti. Perché, al creare un debito, contabilmente si crea un corrispettivo credito.

Non vi è, d'altro canto, in nessun modo, una corrispondenza reale.

Come vi ho spiegato sopra.

Il nostro presente e il nostro futuro si spiegano con questo testo, che è di una facilità irrisoria da capire, ma che penso comprenda non più dell'1% delle persone.

E probabilmente sono molto, molto ottimista, come sempre.

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