CONOSCO MOLTE PIÙ PERSONE RICCHE DI DENARO CHE PERSONE INTELLIGENTI
Di Mauro Marturano

E in un rapporto abbastanza, abbastanza importante.
E questo perché vale per l'intelligenza lo stesso concetto dei beni di cui vi parlo sempre e di cui vi ho parlato ieri, con quell'esempio.
La quantità di denaro immessa nel sistema è cresciuta esponenzialmente. L'intelligenza è un dono per pochi, pochissimi eletti.
Diciamo che la pandemia, la gestione delle emozioni e la gestione delle paure durante la pandemia hanno, ai miei occhi, aiutato una certa cernita.
E con questo non voglio dire che chi è andato a vaccinarsi debba necessariamente essere considerato un coglione (vi sono elevate probabilità, comunque 😂), ma a me quello che più interessa è il processo logico con il quale si è affrontato il problema.
Stesso discorso per quanto riguarda le guerre che vediamo.
E, ovviamente, vale anche il contrario: non basta non essere corsi a farsi bucare per considerare una persona intelligente.
Dipende tutto dal processo mentale che la persona mi propone.
Oggi siamo a un passo da un'altra grande sfida: la fine dell'Europa per come la conosciamo.
Dove, per me, la fine dell'Unione Europea non significa necessariamente dover chiedere un visto per andare a vedere il Louvre.
Basta, per me, la perdita del 50/60% del valore della moneta unica europea, da oggi, per dire che l'Unione Europea sia finita.
Se uno non ha pensato a questa eventualità, o non ha fatto nulla al riguardo (POTENDOLO FARE), non posso considerarlo una persona troppo intelligente.
Se poi si è vaccinato anche... 😂😂😂
