LE CRIPTO SARANNO PER NOI QUELLO CHE PER GLI ARGENTINI È STATO IL DOLLARO
Di Mauro Marturano

Malgrado il cittadino europeo medio pensi (inconsapevolmente o meno) di essere superiore a questi popoli, che sono stati distrutti per la sola «colpa» di essere nati in posti ricchi di materie prime, di inferiore questi popoli non hanno un cazzo di nulla.
Gli argentini che si sono meglio difesi dalla distruzione della loro moneta sono stati coloro che hanno immediatamente capito che, se si fossero tenuti la loro moneta, il valore dei loro risparmi si sarebbe liquefatto.
Noi, aiutati per il 99,9% dalla forza delle nostre monete (dollaro e monete cugine come sterlina, euro, yen), abbiamo di fatto cannibalizzato gli altri popoli.
Il problema, come sempre vi spiego, è che le monete fiat IPOTECANO DIRITTI REALI FUTURI. E questo significa che ve ne sono disponibili sempre meno (ecco perché servono pochi ricchi e tantissimi poveri).
E quindi le monete (che rappresentano i diritti dei cittadini) rimanenti sull'ipotetica torre tentano di buttare giù le altre, in questa sorta di gioco dell'oca dove le oche siamo noi, che di tutto questo circo non abbiamo capito granché.
Perché, se avessimo capito, mai ci saremmo bevuti quello che ci siamo bevuti sei anni fa, nella grande vergogna, inizio della grande tribolazione 😂😂😂.
Non esiste più una moneta fiat in cui rifugiarsi (quello che hanno dovuto fare gli argentini, i venezuelani e tutti gli altri cittadini di Paesi sicuramente più ricchi di risorse, e chissà, anche di sapere, rispetto a noi), perché ormai è evidente che sono tutte monete del cazzo, create a cazzo, che hanno come sottostante un cazzo di nulla.
È per me evidente come le cripto siano di fatto quel rifugio, quell'arca di Noè che deve salvare ricchezze.
Chi vede le cripto come speculazione non ha proprio capito il senso della questione: l'argentino che cambiava immediatamente il suo salario da pesos a dollari non lo faceva per guadagnare, bensì per non perdere.
Che sembra la stessa cosa, ma non lo è.
Perché, se io ragiono così (cambiare per difesa), sicuramente ho chiaro di avere una moneta del cazzo.
E io vi posso garantire che questa consapevolezza (di avere una moneta del cazzo, di andare a lavorare per una moneta del cazzo, di litigare per una moneta del cazzo, ecc.) ce l'hanno in pochi, se non in pochissimi.
È altrettanto evidente, o dovrebbe esserlo, che è molto più complicato il nostro compito (scegliere le cripto giuste) di quello che aveva l'argentino.
L'argentino aveva una moneta di riferimento (il dollaro) e non doveva scervellarsi e scegliere, né avere fortuna.
La sua era una scelta obbligata e, per questo, molto, molto più facile.
