ABBIAMO UN MERAVIGLIOSO LAVORO DI QUESTI TEMPI...

Di Mauro Marturano

...che è quello di guardare, di osservare la vita con estrema curiosità. E di utilizzare anche gli strumenti che la cricca ci ha dato a questo proposito, tipo Hollywood 😁 (nel caso specifico, In Time).

Vi ho parlato in passato di questo film, un vero capolavoro economico-sociale. In questo film non si diventa anziani, si paga tutto in tempo e si muore con un attacco cardiaco quando il proprio tempo finisce.

La società è divisa in due zone. Una in cui le persone hanno tempo praticamente infinito e quindi non muoiono. L'altra, il ghetto, in cui le persone lavorano per guadagnare tempo e muoiono di continuo perché l'aumento dei prezzi, in termini di tempo, viene opportunamente gestito affinché non vi sia sovrappopolazione e, anche, il rischio di conflitti civili (essendo la gente impegnata a lavorare per guadagnare tempo e non morire).

Questa società è gestita anche attraverso i guardiani del tempo, che mantengono l'ordine andando a gestire il tempo nella parte del ghetto e, se necessario, a toglierlo.

Un ragazzo del ghetto riesce a scappare nella parte ricca e, con l'aiuto della figlia di un banchiere del tempo, riesce, dopo varie peripezie, a tornare nel ghetto e a regalare l'infinito tempo rubato a tutta la popolazione.

E cosa succede quando tutta la popolazione ha tempo regalato?

Succede che il sistema collassa.

Sembra... sembra 😂... che il sistema abbia bisogno di una differenza di potenziale per funzionare.

Non è possibile che un sistema funzioni se tutti sono ricchi.

Ed è un'ipotesi assolutamente da considerare come valida. Anche per spiegare il nostro presente, che proprio nella nostra parte di mondo è fatto di tempo (denaro) regalato, è fatto di sovvenzioni per non lavorare, è fatto di tutte cose che hanno allontanato dal saper fare e hanno quindi avvicinato al collasso.

Una scena veramente straordinaria è quella in cui la popolazione, che ha appena ricevuto di fatto l'immortalità (tempo infinito), smette di lavorare e i guardiani del tempo, che non appaiono in nessun modo persone non empatiche, decidono di andare a casa.

Dai loro modi di fare, si percepisce che è come se pensassero che il loro lavoro sia finito e si aspettassero il peggio.

Ossia, il messaggio che passa è che il peggio non sia l'enorme differenza tra ricchi e poveri, né le ingiustizie nelle due parti del mondo, ma che, appunto, il peggio sia la non differenza di potenziale e il collasso dovuto al fatto che, se tutti non fanno nulla, nulla ha più valore.

Una visione interessante e che, a mio parere, ha un grandissimo fondo di verità.

Difficile da accettare? Forse.

Ma vi è, a mio parere, della grandissima verità.

Che, ovviamente, non pretendo sia quella degli altri.

Copio il seguito CONTINUO IL MERAVIGLIOSO 😂 SCRITTO DI STAMATTINA

Scrivo meraviglioso perché la filosofia, la logica percepita da Ito e l'osservazione dei particolari sono veramente straordinarie 😁😂.

Come vedete nel breve video che allego (https://youtu.be/e5xkqeIqz-8?si=BhanAtnnA12R4Qnr), nel momento in cui il tempo viene regalato a tutti nel ghetto, i guardiani del tempo si rendono conto che ormai il danno è stato fatto, depongono le armi... e vanno a casa.

Ossia, nel momento in cui nella popolazione si è insinuato il pensiero che non bisogna più lavorare, il sistema è già al collasso. E nulla si può fare.

Il collasso è il punto di non ritorno, quel punto che ho sempre descritto come il punto in cui il denaro (nel film, il tempo) non può incontrare beni, perché, se tutti o molti non lavorano (o muovono solo carta), non possono esserci beni.

È il concetto dell'isola, piena di denaro ma senza beni, dove quindi il denaro non ha alcun valore.

I "nostri" guardiani stanno cercando in tutti i modi di non arrivare a quel punto. Perché quel punto è probabilmente il punto in cui il 95/96% delle persone farebbero quello che in realtà sono, ossia animali, cosa che, in questo caso, porta all'accezione del vivere secondo le leggi della giungla.

Poi c'è un 4/5% di animali più evoluti, ossia che conservano i tratti basici degli animali, ma a questi uniscono l'uso dell'intelletto.

Fino a che vediamo casini nella vita, fino a che vediamo tentativi di distruggere carta (tempo), fino a quando vediamo tentativi di ristabilire un equilibrio moneta-beni che è totalmente fuori controllo, allora significa che i guardiani non si sono ancora dati per vinti.

Nel momento in cui deporranno le armi... ci sarà da preoccuparsi.

In quel momento entreremo nell'hard landing.

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